Warning: A non-numeric value encountered in /home/marcoruf/public_html/aidos.it/wp-content/themes/Divi/functions.php on line 5837

ITALIA – Mutilazioni dei genitali femminili e diritti umani nelle comunità migranti. Percorso integrato di ricerca, formazione e sensibilizzazione per la prevenzione e il contrasto di una pratica tradizionale da abbandonare.

2008 – Salute e diritti sessuali e riproduttivi

Dove

Regioni Veneto, Friuli Venezia Giulia, Lazio.

Partner

ADUSU – Associazione diritti umani sviluppo umano (Padova); Associazione Culture Aperte (Trieste)

La situazione

Le mutilazioni dei genitali femminili (MGF)  sono riconosciute come una convenzione sociale significativa per la costruzione identitaria delle donne e il mantenimento delle relazioni di genere, familiari e comunitarie. Per questo, nell’abbandono della pratica entrano in campo dimensioni sociali, relazionali, psicologiche e affettive complesse che  richiedono  la costruzione di un ambiente socio-culturale che permetta il cambiamento. Nel contesto della migrazione  occorre costruire ponti con il paese d’origine, che rassicurino i/le migranti sulla possibilità  per le loro figlie di reinserirsi nella società di provenienza anche senza essere state sottoposte a MGF e che rivelino e confermino dall’interno i cambiamenti in atto.

Obiettivi

ll progetto si propone di costruire un ambiente socio-culturale che favorisca il cambiamento dei comportamenti dei/delle migranti provenienti da paesi a tradizione escissoria rispetto alla pratica. Attività:

  • Tavolo di coordinamento regionale con il coinvolgimento di istituzioni e organizzazioni che sono a contatto con le persone migranti
  • ricerca-azione per  individuare i valori culturali  a sostegno della pratica e costruire percorsi alternativi nel rispetto delle culture delle comunità i professionisti in contatto con tali comunità
  • corsi di formazione per dotare i partecipanti di una conoscenza critica delle MGF, nonché del quadro normativo e degli strumenti psico-relazionali per far emergere il tema nel contatto con le persone migranti
  •  conferenze regionali conclusive per la diffusione e la trasferibilità dei risultati del progetto.
Risultati

Il risultato finale sarà la prevenzione e il contrasto delle pratiche delle mutilazioni dei genitali femminili presso le popolazioni migranti, attraverso la costruzione di un ambiente socio-culturale che permetta di cambiare tale convenzione sociale e quindi l’abbandono della pratica. Nel quadro del progetto sono stati realizzati:

Durata del progetto

2008-2009

Costo del progetto

629.034 €

Chi finanzia 

Dipartimento per le Pari Opportunità

Scheda del progetto

 

La docu-fiction  “Vite in cammino“e il cortometraggio “Tahara” possono essere richiesti ad Aidos con un contributo di 15 euro  ciascuno.

Progetto terminato

 

 

Attendi...

Iscriviti alla nostra newsletter

Riceverai gli aggiornamenti sui nostri eventi e attività