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EUROPA – Risposta coordinata del sistema di accoglienza di persone migranti vittime di violenza sessuale e di genere nel Mediterraneo (MED-RES)

2018 – Formazione

DOVE

Europa: Italia, Malta e Spagna

PARTNER

AIDOS (capofila), Women’s Rights Foundation (WRF, Malta), Federacion de Planification Familiar Estatal (FPFE, Spagna)

LA SITUAZIONE

Secondo i dati dell’OIM, nel 2017 sono arrivate in Europa 163.126 persone, per terra o per mare. Durante il viaggio, donne, uomini, bambine e bambini possono subire traumi fisici e psicologici; le donne poi sono particolarmente vulnerabili. L’attuale risposta da parte di agenzie governative, attori umanitari e organizzazioni della società civile è insufficiente.
Uno studio sulla violenza di genere condotto dall’Agenzia dell’Unione europea per i diritti fondamentali (FRA) indica che nella maggior parte degli Stati membri non viene fornita affatto o fornita solo in modo non sistematico una formazione sull’individuazione e il trattamento delle vittime di violenza di genere. Il personale spesso non riesce a rilevare forme specifiche di violenza, come le mutilazioni genitali femminili (MGF), che rappresentano un motivo per richiedere asilo. Lo screening e l’invio delle vittime di violenza sessuale e di genere  alle strutture preposte sembra essere la questione principale per una risposta efficace alla VSdG tra le persone migranti (PiM). Attualmente, però, nelle sfere dell’accoglienza, della tutela sanitaria e dell’ordinamento giuridico manca un approccio multisettoriale, olistico, integrato, di genere e interculturale.

OBIETTIVI

Obiettivo generale
Il progetto mira a contribuire all’inclusione di donne e uomini in migrazione (PiM), in particolare rifugiati/e e richiedenti asilo sopravvissuti/e a violenza sessuale e di genere (SGBV), in sistemi di accoglienza e supporto integrati e coordinati in Italia, Malta e Spagna.

Obiettivi specifici
Sviluppare le competenze del personale dei sistemi di accoglienza; rafforzare i servizi di supporto ai/lle migranti sopravvissuti/e a VSdG; migliorare l’accesso delle persone in migrazione a servizi specifici su VSdG; rafforzare le capacità delle autorità nazionali/locali/società di prevenire e rispondere alla VSdG verso le persone in migrazione. Il progetto intende formare un team multidisciplinare di esperti/e in grado di prendere in carico le persone in migrazione sopravvissute a violenza.

BENEFICIARI/E

Operatori/trici sociali, mediatori/trici culturali, operatori/trici della sanità pubblica, funzionari/e governativi e di polizia, rappresentanti legali e giudiziari delle istituzioni coinvolte nella gestione di CAS, SPRAR e altri centri di accoglienza per persone in migrazione in Italia, Spagna e a Malta. Saranno coinvolti/e: 40 professionisti/e formati/e come trainer su migrazione, mutilazioni genitali femminili e VSdG;  190  operatori/trici dei centri di accoglienza  formati/e sugli stessi temi; 3.000 migranti sensibilizzati su VSdG, sui loro diritti e sui servizi di supporto disponibili; 1.500 persone sensibilizzate nelle comunità ospitanti e nelle comunità migranti; 50 rappresentanti di autorità locali/nazionali e della società civile che cooperano per informare e farsi carico del problema della VSdG.

METODOLOGIA

La metodologia del progetto prevede: approccio integrato che tenga in conto non solo l’assistenza sanitaria ma anche la prevenzione e l’educazione; continuità del supporto attraverso follow-up e assistenza tecnica  in remoto su casi specifici; approccio di genere specifico per uomini, donne, persone LGBTQI, che vivono il trauma in modi differenti; approccio interculturale; integrazione delle MGF  nella formazione; replicabilità delle attività; supporto delle autorità competenti dei tre paesi (Asl locali, pubblica sicurezza  e istituzioni accademiche) che contribuiranno all’attuazione dell’approccio integrato.

COSA FA AIDOS

Gestione e coordinamento del progetto; formazione di professionisti/e del sistema di accoglienza di Italia, Malta e Spagna affinché possano diventare trainer; formazione del personale del sistema di accoglienza in Campania, Lazio, Liguria; produzione di materiali di formazione per gli operatori e materiale informativo per i/le sopravvissuti/e a VSdG e facilitazione del loro riferimento a strutture che offrono servizi e a istituzioni.

COSTO DEL PROGETTO

Euro 453.798,00. Cofinanziamento Commissione Europea 363,037.00 Euro (80% del costo totale)

CHI FINANZIA

Co-finanziatori: Commissione Europea – Direzione Generale Giustizia e Consumatori (DG Justice); UNFPA

DURATA

1 settembre 2018 – 1 settembre 2020

Scheda del progetto

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