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Il progetto Abandoning FGM/C on FM! realizzato in Kenya e Tanzania sarà presentato nella tavola rotonda che venerdì 25 aprile alle ore 18:00 e aprirà il festival “Afrodisia – Women on Waves”, all’Angelo Mai di Roma, dedicato proprio alla forza della voce, quella delle donne, che sta cambiando il volto del continente africano.

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Per la prima volta un format radiofonico innovativo, gli audio documentari, viene usato da giornaliste/i radiofoniche/i di Kenya, Etiopia e Tanzania per accelerare l’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili.

Una tavola rotonda che sarà piuttosto un viaggio di suoni e immagini per guardare con occhi nuovi il ruolo dei media per l’abbandono delle MGF a partire dal progetto “Abandoning FGM/C on FM!” coordinato da AIDOS, Associazione italiana donne per lo sviluppo, e realizzato in collaborazione con l’associazione di audio documentaristi indipendenti Audiodoc, e le associazioni che riuniscono le giornaliste del Kenya e della Tanzania, AMWIK e TAMWA, grazie a un finanziamento dell’UNFPA, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione, sostenuto dal Governo italiano.

Intervengono:

– la regista Cristina Mecci, autrice del cortometraggio “Abandoning FGM/C on FM!” che racconta la trasformazione di un gruppo di giornaliste/i radiofonici del Kenya, Etiopia e Tanzania in autori e autrici di audio documentari;

Sister Fa, cantante e rapper senegalese, che ha messo l’abbandono dell’escissione al centro della sua musica, come racconta il documentario “Education sans excision” e soprattutto il suo ultimo album.

Jonathan Zenti di Audiodoc esplora l’uso degli audio documentari come strumento di cambiamento sociale con ascolto introduttivo dell’audio documentario “Wanatahiriva Wapi” (Gli uomini e le mutilazioni dei genitali femminili in Kenya)

Beatrice Rappo di Audiodoc, dialoga a distanza con Zara, giornalista Kenyana, per esplorare le sfide che un’intervista sulle MGF pone a chi le fa.

Introduce e coordina: Cristiana Scoppa, coordinatrice dei programmi sulle mutilazioni dei genitali femminili di AIDOS.

Il Festival e le artiste

Il Festival Afrodisia – Women on Waves si svolgerà a Roma, negli spazi dell’Angelo Mai, venerdì 25 e sabato 26 marzo 2011. Alcune delle più acclamate artiste africane, impegnate a vario titolo nella difesa dei diritti delle donne, animeranno questi due giorni di festa alternandosi sul palco, offrendo l’occasione unica di ascoltare il meglio della musica africana al femminile.

Venerdì 25 marzo dalle ore 22.00 Live

Sister Fa, rapper senegalese fortemente impegnata contro le mutilazioni genitali femminili che, nel 2008, ha organizzato in Senegal l’Education sans Mutilation tour per portare il suo messaggio direttamente nei villaggi più sperduti del paese. www.sisterfa.com. In collaborazione con Terreni Fertili, stili di vita sostenibili attraverso iniziative culturali innovative www.thesoulfood.net

Ruth Tafebe, cantautrice socialmente impegnata e regina della musica Afrobeat della Costa d’Avorio. www.myspace.com/afrosoulmessenger

Sabato 26 marzo dalle ore 22.00 Live

Awa Koundoul, cantante e ballerina senegalese membra delle famose compagnie Ballet Fambonie e Djembé Rythm con le quali si è esibita in tutta Europa. Sarà accompagnata da Le Bafoulabe group, straordinario quartetto di musica tradizionale mandinga. www.myspace.com/awacoundoul

Fatoumata Diawara, attrice e cantautrice ivoriana di origine maliana che vanta collaborazioni con star del calibro di Dee Dee Bridgewater e Oumou Sanagre. In occasione di Afrodisia – Women on Waves, Fatoumata presenterà lo showcase del suo album di debutto Fatou, edito dalla famosa etichetta di world music World Circuit. www.myspace.com/fatoumatadiawara

DOVE:

Angelo Mai, via delle Terme di Caracalla 55, Roma

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