EUROPA – END FGM. Cooperazione, sinergie e dialogo tra la società civile e le istituzioni europee per considerare le mutilazioni dei genitali femminili (MGF) una questione legata allo sviluppo

EUROPA – END FGM. Cooperazione, sinergie e dialogo tra la società civile e le istituzioni europee per considerare le mutilazioni dei genitali femminili (MGF) una questione legata allo sviluppo

Europa 2014 – Capacity building

Dove

Europa

Partner

Foundation for Women’s Health Research and Development (FORWARD); Mediterranean Institute of Gender Studies (MIGS) Associaçao para Planeamento Familiar (APF)

La situazione

Secondo l’UNICEF sono circa 200 milioni le donne nel mondo, Europa compresa, sottoposte alle mutilazioni genitali femminili/escissione. La pratica, oltre a causare danni immediati e gravi alla salute, è una violazione dei diritti umani e di quelli sessuali e riproduttivi. Il fenomeno ha inoltre forti conseguenze economiche e sociali nella vita delle donne e nello sviluppo dei paesi in cui queste vengono praticate. L’abbandono delle MGF/E deve essere considerato come una questione di genere e di sviluppo e, di conseguenza, far parte di tutte le politiche di sviluppo promosse dalle istituzioni europee e dalle organizzazioni internazionali, oltre che dai governi, istituzioni e attori locali.

Obiettivi

Il progetto “END FGM (Female Genital Mutilation). Cooperation, synergies and structured dialogue among civil society and EU institutions to address female genital mutilation as a development issue”, coordinato da AIDOS, si inserisce nell’attività della Rete europea END FGM con l’obiettivo di rafforzarla e di facilitare il  dialogo  tra le istituzioni europee e la società civile, per affrontare la questione delle MGF come un problema di sviluppo.

Cosa fa AIDOS

Insieme ai nostri partner, ci proponiamo di avviare un dialogo con le istituzioni europee, svolgere un’ attività di sensibilizzazione   sulle conseguenze  delle MGF sulla vita di donne e bambine, e di conseguenza sullo sviluppo economico, sociale e culturale  dei paesi  in cui queste pratiche vengono effettuate, compresa l’Europa, affinche le MGF/E siano considerate una questione di sviluppo. Gli obiettivi sono: integrare attività per l’abbandono della pratica in tutti i programmi di sviluppo promossi dall’Unione Europea, dalle organizzazioni internazionali e dalle ONG; influenzare la Joint African – European Strategy perché  il tema sia presente nella strategia; rafforzare la Rete europea END FGM perché agisca come gruppo di pressione presso le istituzioni europee e i paesi membri, in modo che tale problematica venga inserita nelle azioni politiche interne ed estere.

Risultati:

produzione di un manuale di formazione sulle MGF

produzione di  un policy paper e quattro factsheet sul tema

creazione del sito web ENDFGM in development con documenti e informazioni sulle attività del Network europeo sulle MGF

corso di formazione  per i partner del Network

corso di formazione per le organizzazioni della società civile e per le autorità locali europee

Costo del progetto

689.326 euro

Chi finanzia

Unione Europea (80%),  Programma congiunto UNFPA-UNICEF sulle MGF, Tavola Valdese.

Il progetto si è concluso a dicembre 2015

 Scheda progetto

Competenze

Postato il

13 dicembre 2015