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Lista completa
- Una libellula per cambiare
Italia - Centro per la salute delle donne
Giordania - Women's Information centre (WIC)
Tanzania - Prevenzione Aids
Tanzania - Prevenzione Aids giovani
Italia - Formazione anti-Mgf
Burkina Faso - Formazione anti-Mgf
Sudan - Kenya - Tanzania - Mutilazioni dei genitali femminili e diritti umani nelle comunità migranti
Italia - Sportelli legali
Tanzania - Promozione della sensibilità di genere
Tanzania - Fondo per l'istruzione
Afghanistan - Fondo per l'istruzione
India - Incubatore d'impresa
Giordania - Incubatore d'impresa
Siria - Biblioteca e Internet point
India - Incubatore d'impresa
Nepal - Centro per la salute delle donne
Siria - Centri per la salute delle donne a Gaza
Palestina - Centro per la salute delle donne
Venezuela - Casa rifugio per le ragazze di strada
Burkina Faso - Centro per la salute delle donne
Nepal - Violenza di genere
Venezuela - Promozione dell'imprenditoria femminile:
Tanzania - Abbandonare le MGF in modulazione di frequenza!
Tanzania-Kenya-Etiopia- Mali- Burkina Faso-Djibouti - Salute e prevenzione Mgf
Burkina Faso
Abbandonare le MGF in modulazione di frequenza! Dare voce alle emozioni per promuovere l'abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili
Tanzania-Kenya-Etiopia- Mali- Burkina Faso-Djibouti
2010 - Capacity building
Il progetto, coordinato da AIDOS e realizzato in collaborazione con le associazioni di giornaliste AMWIK – Association of Media Women in Kenya, TAMWA – Tanzania Media Women Association, EMWA – Ethiopian Media Women Association e con l’associazione professionale di radio-giornalisti Audiodoc, è finalizzato a rafforzare il ruolo della radio per la promozione dell’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili in Africa.
La radio è il media più accessibile e diffuso in Africa ed è stato finora utilizzato per campagne di informazione e sensibilizzazione su tematiche relative alla popolazione, comprese le mutilazioni dei genitali femminili.
Il progetto utilizza l’audio-documentario, un nuovo formato radiofonico che va alla ricerca di storie significative per l’obiettivo di promuovere il cambiamento dei comportamenti e le ricostruisce in maniera vivida attraverso la combinazione di diverse fonti sonore: la voce dei/lle protagonisti/e, i suoni d’ambiente che riproducono il contesto di vita dei/lle protagonisti/e, la musica, con particolare attenzione a quei/lle cantanti e gruppi musicali che hanno già dedicato alle mutilazioni dei genitali femminili alcune delle loro produzioni.
Il progetto, dopo la definizione di una strategia per l’utilizzo dell'audio-documentario nel contesto mediatico locale (Kenya, Etiopia, Tanzania), ha realizzato alcune attività:
- un corso di formazione teorico-pratico, realizzato a Nairobi, Kenya e rivolto ai/lle giornalisti/e radiofonici e a rappresentanti di organizzazioni non governative locali, sulla produzione di audio-documentari;
- 2 audio-documentari e 2 spot sulle mutilazioni dei genitali femminili trasmessi da diversi circuiti radiofonici locali;
- un cortometraggio che documenta la realizzazione degli audio-documentari e il suo impatto rispetto alla promozione dell’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili;
- l’aggiornamento del sito web StopFGM/C
I risultati della prima fase del progetto sono stati presentati nel corso della manifestazione pubblica African Women on Waves, realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Afrodisia – L’africa a Roma presso il centro culturale Angelo Mai di Roma venerdì e sabato 25 e 26 marzo 2011 La manifestazione è finalizzata a informare e sensibilizzare sul tema dell’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili attraverso l’utilizzo dei media e la produzione culturale contemporanea.
Durata
Inizio: 1 gennaio 2010
Durata: 14 mesi
Quanto costa
Il costo totale del progetto è di 200.000 euro
Chi finanzia
Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA)
E' possibile vedere le produzioni del progetto sul sito di Audiodoc
"Abbandonare le MGF/E in modulazione di frequenza-2 fase
La seconda fase del progetto continua il lavoro iniziato da AIDOS in collaborazione con Audiodoc, l’associazione italiana di produttori di audio documentari, concentrandosi sull’ambiente in continua evoluzione delle MGF/E con l’obiettivo di favorire l’abbandono della pratica usando gli audio documentari per dare vita a i trasmissioni radiofoniche innovative su questo tema. La prima fase del progetto ha avuto luogo in Kenya e Tanzania, con la partecipazione dei giornalisti radio anche dell’Etiopia, in collaborazione con le associazioni delle giornaliste femminili di questi paesi.
Azioni primarie includono:
1. coordinamento e missioni in Mali, Djibouti e Burkina Faso
2. produzione di una Guida per il lavoro dei media sulle MGF/E e di un Cd Rom con i materiali prodotti
3. “Abbandonare le FGM/E in modulazione di frequenza!” – la formazione per i produttori radio sugli audio documentari in Burkina Faso, Mali, Djibouti
4.aggiornamento e gestione del portale web www.stopfgmc.org
5. produzione e trasmissione di audio documentari in collaborazione con le radio locali in Burkina Faso, Mali, Djibouti.
Gruppi destinatari sono:
1. 16 radio produttori: 8 dal Mali, 4 dallo Djibouti, 4 dal Burkina Faso
2. 4 responsabili dei progetti delle ong locali in qualità di collaboratori
3. giornalisti e professionisti dei media nei paesi francofoni africani che saranno sensibilizzati sulla prioritaria segnalazione delle MGF/E attraverso la diffusione della “Guida sulla copertura mediatica delle MGF/E guardando al cambiamento sociale”
4. il pubblico in Mali, Burkina Faso, Djibouti, Somaliland and Puntland, raggiungibile attraverso le trasmissioni radio degli audio documentari, così come il pubblico in Italia e nel mondo, raggiungibile attraverso il sito www.stopfgmc.org e altre attività sui social network.
Quanto costa
Il costo totale del progetto è di 200.000 euro
Chi finanzia
Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA)
Durante i corsi di formazione sono stati prodotti alcuni audio documentari che è possibile ascoltare sul sito web di Audiodoc.

