Abbandonare le MGF in modulazione di frequenza! Dare voce alle emozioni per promuovere l'abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili


Tanzania-Kenya-Etiopia- Mali- Burkina Faso-Djibouti
2010 - Capacity building

Il progetto, coordinato da AIDOS e realizzato in collaborazione con le associazioni di giornaliste AMWIK – Association of Media Women in Kenya, TAMWA – Tanzania Media Women Association, EMWA – Ethiopian Media Women Association e con l’associazione professionale di radio-giornalisti Audiodoc, è finalizzato a rafforzare il ruolo della radio per la promozione dell’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili in Africa.

La radio è il media più accessibile e diffuso in Africa ed è stato finora utilizzato per campagne di informazione e sensibilizzazione su tematiche relative alla popolazione, comprese le mutilazioni dei genitali femminili.

Il progetto utilizza l’audio-documentario, un nuovo formato radiofonico che va alla ricerca di storie significative per l’obiettivo di promuovere il cambiamento dei comportamenti e le ricostruisce in maniera vivida attraverso la combinazione di diverse fonti sonore: la voce dei/lle protagonisti/e, i suoni d’ambiente che riproducono il contesto di vita dei/lle protagonisti/e, la musica, con particolare attenzione a quei/lle cantanti e gruppi musicali che hanno già dedicato alle mutilazioni dei genitali femminili alcune delle loro produzioni.

Il progetto, dopo la definizione di una strategia per l’utilizzo dell'audio-documentario nel contesto mediatico locale (Kenya, Etiopia, Tanzania), ha realizzato alcune attività:

  • un corso di formazione teorico-pratico, realizzato a Nairobi, Kenya e rivolto ai/lle giornalisti/e radiofonici e a rappresentanti di organizzazioni non governative locali, sulla produzione di audio-documentari;
  • 2 audio-documentari e 2 spot sulle mutilazioni dei genitali femminili trasmessi da diversi circuiti radiofonici locali;
  • un cortometraggio che documenta la realizzazione degli audio-documentari e il suo impatto rispetto alla promozione dell’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili;
  • l’aggiornamento del sito web StopFGM/C

I risultati della prima fase del progetto sono stati  presentati nel corso della manifestazione pubblica African Women on Waves, realizzata in collaborazione con l’associazione culturale Afrodisia – L’africa a Roma presso il centro culturale Angelo Mai di Roma venerdì e sabato 25 e 26 marzo 2011 La manifestazione è finalizzata a informare e sensibilizzare sul tema dell’abbandono delle mutilazioni dei genitali femminili attraverso l’utilizzo dei media e la produzione culturale contemporanea.

 

Durata

Inizio: 1 gennaio 2010
Durata: 14 mesi

Quanto costa

Il costo totale del progetto è di 200.000 euro

Chi finanzia

Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA)

 

E' possibile vedere le produzioni del progetto sul sito di Audiodoc

 

"Abbandonare le MGF/E in modulazione di frequenza-2 fase

La seconda fase del progetto continua il lavoro iniziato da AIDOS in collaborazione con Audiodoc, l’associazione italiana di produttori di audio documentari, concentrandosi sull’ambiente in continua evoluzione delle MGF/E con l’obiettivo di favorire l’abbandono della pratica usando gli audio documentari per dare vita a i trasmissioni radiofoniche innovative su questo tema. La prima fase del progetto ha avuto luogo in Kenya e Tanzania, con la partecipazione dei giornalisti radio anche dell’Etiopia, in collaborazione con le associazioni delle giornaliste femminili di questi paesi.

 Azioni primarie includono:

1. coordinamento e missioni in Mali, Djibouti e Burkina Faso

2.  produzione di una Guida per il lavoro dei media sulle    MGF/E e di un Cd Rom con i materiali prodotti

3. “Abbandonare le FGM/E in modulazione di frequenza!” – la formazione per i produttori radio sugli audio documentari in Burkina Faso, Mali, Djibouti

4.aggiornamento e gestione del portale web www.stopfgmc.org

5. produzione e trasmissione di audio documentari in collaborazione con le radio locali in Burkina Faso, Mali, Djibouti.

 

Gruppi destinatari sono:

1. 16 radio produttori: 8 dal Mali, 4 dallo Djibouti, 4 dal Burkina Faso

2. 4 responsabili dei progetti delle ong locali in qualità di collaboratori

3. giornalisti e professionisti dei media nei paesi francofoni africani che saranno sensibilizzati sulla prioritaria segnalazione delle MGF/E attraverso la diffusione della “Guida sulla copertura mediatica delle MGF/E guardando al cambiamento sociale”

4. il pubblico in Mali, Burkina Faso, Djibouti, Somaliland and Puntland, raggiungibile attraverso le trasmissioni radio degli audio documentari, così come il pubblico in Italia e nel mondo, raggiungibile attraverso il sito www.stopfgmc.org e altre attività sui social network.

 

Quanto costa

Il costo totale del progetto è di 200.000 euro

Chi finanzia

Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione (UNFPA)

 

Durante i corsi di formazione sono stati prodotti alcuni audio documentari che è possibile ascoltare sul sito web di Audiodoc.

 

Il progetto è terminato.