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Lista completa
- Borse Siria
Siria - Dragonfly Bags
Italia - Una libellula per cambiare
Italia - Adotta una madre
Italia - Centro per la salute delle donne
Giordania - Women's Information centre (WIC)
Tanzania - Prevenzione Aids
Tanzania - Creazione di una casa rifiugio
Tanzania - Prevenzione Aids giovani
Italia - Formazione anti-Mgf
Burkina Faso - Formazione anti-Mgf
Sudan - Kenya - Tanzania - Sportelli legali
Tanzania - Mutilazioni dei genitali femminili e diritti umani nelle comunità migranti
Italia - Promozione della sensibilità di genere
Tanzania - Fondo per l'istruzione
Afghanistan - Fondo per l'istruzione
India - Biblioteca e Internet point
India - Incubatore d'impresa
Giordania - Incubatore d'impresa
Siria - Incubatore d'impresa
Nepal - Centro per la salute delle donne
Siria - Centro per la salute delle donne
Venezuela - Centro per la salute delle donne
Nepal - Centri per la salute delle donne a Gaza
Palestina - Casa rifugio per le ragazze di strada
Burkina Faso - Violenza di genere
Venezuela - Salute e prevenzione Mgf
Burkina Faso
Aiuto ai rifugiati della Striscia di Gaza per l'accesso ai servizi per la salute sessuale e riproduttiva
Palestina
2008 - Diritti e salute sessuale e riproduttiva
Partner locali
Culture and Free Thought Association (Centro di Bureij), associazione di donne; Red Crescent Society (Centro di Jabalia), Ong che opera nel settore sanitario.
Dove
I Centri sono entrambi situati nei campi profughi: l’uno a Bureij, a sud della città di Gaza; l’altro a Jabalia a nord della stessa città.
La situazione
La popolazione che vive nella striscia di Gaza affronta quotidianamente problemi sanitari e igienici derivanti da sovraffollamento, mancanza di acqua e servizi di smaltimento dei rifiuti. Sempre più problematica la situazione sociale, con il 79 per cento della popolazione che vive sotto la soglia di povertà, cioè con meno di 1 euro al giorno e la disoccupazione sfiora l'80 per cento. Dal 2006, la situazione umanitaria è ulteriormente peggiorata, con l’intensificazione delle azioni militari, l’assenza di prospettive economiche, i sempre più frequenti tagli alle forniture energetiche. L’assistenza sanitaria e sociale è al collasso.
Come funzionano i progetti
I due Centri serviranno una popolazione complessiva di circa 20 mila persone all’anno, offrendo:
- Servizi di assistenza ginecologica primaria, cura pre e post parto
- assistenza psicologica, sociale e legale
- Educazione fisica e informazione sui temi legati alla salute riproduttiva
- Visite domiciliari
- Programmi per il coinvolgimento degli uomini della comunità
- Programma speciale per la prevenzione e la sensibilizzazione sulla violenza di genere
- Aggiornamento della formazione dello staff per metterlo in grado di rispondere allo stress e alle emergenze
- Introduzione del concetto di prevenzione per:
- ridurre il tasso di mortalità materna e infantile,
- ridurre i casi di violenza domestica attraverso
programmi di informazione e di educazione,
- prevenire gli effetti fisici e psicologici della
menopausa attraverso incontri di sostegno,
- promuovere un ambiente fisicamente e
igienicamente sano attraverso campagne di
informazione,
- aumentare la partecipazione attiva delle donne
nella vita della comunità attraverso una maggiore
conoscenza e consapevolezza dei propri diritti.
Dal gennaio 2009 i Centri sono attivi anche nel sostegno di emergenza alla popolazione civile
Risultati attesi
In ciascuno dei due centri:
- Aggiornamento e rafforzamento della formazione dello staff
- Miglioramento dell’accessibilità dei servizi offerti dai Centri
- Miglioramento dell’accessibilità all’informazione sulla salute sessuale e riproduttiva e sulla prevenzione della violenza di genere.
Quanto costano
Il progetto costa 1.543.510 € per quattro anni
Chi finanzia
I Centri sono stati finanziati negli anni dal Governo italiano, dal Governo giapponese e dal Governo belga, tramite l'UNFPA, dalla Tavola Valdese, dalla Open Society Institute, dalla Fondazione Monte dei paschi di Siena e da AIDOS con fondi raccolti tra privati.Nel 2008 il progetto ha ricevuto un co-finanziamento dalla Commissione Europea di 1.389.159 €.
Fondi da raccogliere
Per sotenere il progetto AIDOS deve raccogliere ancora 154.351 € in 4 anni.
Per questo ha bisogno del vostro contributo che potete offrire donando on line oppure scegliendo un'altra modalità.




