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Lista completa
- Borse Siria
Siria - Dragonfly Bags
Italia - Una libellula per cambiare
Italia - Adotta una madre
Italia - Centro per la salute delle donne
Giordania - Women's Information centre (WIC)
Tanzania - Prevenzione Aids
Tanzania - Creazione di una casa rifiugio
Tanzania - Prevenzione Aids giovani
Italia - Formazione anti-Mgf
Burkina Faso - Formazione anti-Mgf
Sudan - Kenya - Tanzania - Sportelli legali
Tanzania - Mutilazioni dei genitali femminili e diritti umani nelle comunità migranti
Italia - Promozione della sensibilità di genere
Tanzania - Fondo per l'istruzione
Afghanistan - Fondo per l'istruzione
India - Biblioteca e Internet point
India - Incubatore d'impresa
Giordania - Incubatore d'impresa
Siria - Incubatore d'impresa
Nepal - Centro per la salute delle donne
Siria - Centro per la salute delle donne
Venezuela - Centro per la salute delle donne
Nepal - Centri per la salute delle donne a Gaza
Palestina - Casa rifugio per le ragazze di strada
Burkina Faso - Violenza di genere
Venezuela - Salute e prevenzione Mgf
Burkina Faso
Creazione di un incubatore d’impresa
di villaggio per micro e piccole imprese femminili
Siria
2005 - Empowerment economico
Partner locale
FIRDOS, Fondo per lo sviluppo rurale integrato della Siria, organizzazione umanitaria che opera a favore dello sviluppo sociale ed economico delle aree rurali della Siria.
www.vbi-lattakia.org
Dove
Villaggio di Ein El Tineh nella provincia rurale di Lattakia, situata nella zona costiera della Siria, con servizi in altri sette villaggi delle zone di Baider Adera, Hwez, Hajar, Nabe Khandak, Lifin, Alkous e Zamboura. L’area ha una popolazione di circa 3 mila e 300 persone, delle quali il 46,4 per cento donne.
La situazione
La provincia di Lattakia è una delle più povere del paese. Nei villaggi identificati, le donne sono più facilmente esposte alla povertà e non hanno accesso alla formazione e alle risorse finanziarie. Poiché un alto numero di uomini si sposta nelle città in cerca di lavoro o per arruolarsi nell’esercito, molte donne diventano di fatto capo famiglia, ma rimangono troppo spesso emarginate, sia socialmente che economicamente, e non hanno capacità di accedere alle risorse o di avere un ruolo attivo nel mercato del lavoro.
Come funziona il progetto
Il progetto mira a:
- Sostenere la creazione di micro e piccole imprese, gestite da donne singole, gruppi di donne e cooperative
- Assistere le imprenditrici già operanti nel trasformare le loro micro imprese in imprese maggiormente sostenibili e legarle - ove possibile e vantaggioso - a iniziative di più ampia portata
- Rafforzare la capacità delle organizzazioni locali a realizzare programmi a favore dello sviluppo dell’imprenditoria femminile
- Rafforzare la capacità delle donne di gestire loro gruppi e rafforzare la loro rappresentatività presso altri gruppi organizzati e istituzioni
- Sviluppare una rete di istituzioni che collaborino tra loro e delle quali facciano parte gruppi organizzati di donne.
Servizi per le potenziali imprenditrici
- Accoglienza e segreteria
- Sessioni di orientamento
- Formazione alla gestione d’impresa
- Formazione tecnica
- Diversificazione del progetto
- Assistenza per il credito
- Follow up e consulenza
- Assistenza al marketing
Servizi per le imprese già operanti
- Accoglienza e segreteria
- Sessioni avanzate di orientamento
- Sessioni avanzate di formazione alla gestione d’impresa
- Sessioni avanzate di formazione tecnica
- Sessioni avanzate di diversificazione del progetto
- Sessioni avanzate di assistenza per il credito
- Sessioni avanzate di follow up e consulenza
- Sessioni avanzate di assistenza al marketing
Servizi per le organizzazioni e le istituzioni governative
- Servizi per la promozione di imprese
- Servizi per lo sviluppo socio-economico locale (su contratto)
Risultati
Nella prima fase (entro la fine del 2008) vengono raggiunti i seguenti obiettivi:
- Circa 500 donne rurali, capo-famiglia, di età compresa tra i venti e i cinquant’anni che abbiano almeno un’istruzione primaria e con una forte motivazione, avranno beneficiato dei servizi dell’incubatore
- Imprenditrici già operanti, e organizzazioni e istituzioni governative - locali e internazionali - interessate ad adottare la metodologia di lavoro VBI, avranno avuto accesso all’incubatore
- 11 persone avranno ricevuto una formazione specifica e faranno parte dello staff dell’incubatore.
Quanto costa
Il costo del progetto per la seconda fase è di 1.488.900 € per 3 anni ed è rivolto a sostenere sia l'incubatore d'impresa in Siria, che quello in Giordania.
Chi finanzia
- Commissione Europea: 408.000 €.
- IFAD, Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo delle Nazioni Unite: 64.000 €
- Regione Sardegna: 13.000 €
Fondi da raccogliere
AIDOS ha bisogno di 37.100 € complessivi per continuare l’attività nel 2010/2011 sia in Siria che in Giordania.
Per questo ha bisogno del vostro contributo che potete offrire donando on line oppure scegliendo un'altra modalità.
Nella causale potete specificare il paese per il quale desiderate contribuire.







