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Progetti |
Lista completa
- Una libellula per cambiare
Italia - Centro per la salute delle donne
Giordania - Women's Information centre (WIC)
Tanzania - Prevenzione Aids
Tanzania - Prevenzione Aids giovani
Italia - Formazione anti-Mgf
Burkina Faso - Formazione anti-Mgf
Sudan - Kenya - Tanzania - Mutilazioni dei genitali femminili e diritti umani nelle comunità migranti
Italia - Sportelli legali
Tanzania - Promozione della sensibilità di genere
Tanzania - Fondo per l'istruzione
Afghanistan - Fondo per l'istruzione
India - Incubatore d'impresa
Giordania - Incubatore d'impresa
Siria - Biblioteca e Internet point
India - Incubatore d'impresa
Nepal - Centro per la salute delle donne
Siria - Centri per la salute delle donne a Gaza
Palestina - Centro per la salute delle donne
Venezuela - Casa rifugio per le ragazze di strada
Burkina Faso - Centro per la salute delle donne
Nepal - Violenza di genere
Venezuela - Promozione dell'imprenditoria femminile:
Tanzania - Abbandonare le MGF in modulazione di frequenza!
Tanzania-Kenya-Etiopia- Mali- Burkina Faso-Djibouti - Salute e prevenzione Mgf
Burkina Faso
Ampliamento e rafforzamento dell’incubatore di impresa di villaggio per il sostegno a micro e piccole imprese femminili
Giordania
2002 - Empowerment economico
Partner locale
Noor al Hussein Foundation (NHF) Ong giordana che opera dal 1985 per migliorare la qualità della vita della popolazione mediante l’introduzione di modelli di sviluppo innovativi, dinamici e sostenibili.
Dove
12 villaggi della zona nord della Giordania
La situazione
I 12 villaggi contano una popolazione totale di 39.000 abitanti, il 51% donne in condizioni di povertà, basso livello di istruzione, mancanza di conoscenza del mercato, di capacità imprenditoriali e di informazione sui meccanismi che regolano il microcredito e limitano la partecipazione delle donne nell’imprenditoria e, più in generale, il loro accesso al mercato del lavoro. Inoltre, le barriere culturali e sociali scoraggiano le donne dal prendere parte attiva al processo di crescita socio-economica del paese.
Come funziona il progetto
Il modello di intervento e il progetto pilota concreto promuovono l'imprenditoria femminile seguendo un approccio integrato, i diritti economici vengono cioè inquadrati nella cornice più ampia della promozione femminile nelle comunità di appartenenza. La prima fase del progetto (anni 2002-2004) è consistita nell’attivazione di un Centro di consulenza in grado di offrire alle donne rurali:
- Orientamento per la scelta imprenditoriale
- Formazione manageriale di base
- Formazione specialistica nel settore di impresa scelto
- Assistenza tecnica (studi di fattibilità, analisi dei costi e della redditività, ecc.)
- Assistenza di marketing
- Controllo di qualità
- Assistenza finanziaria mediante concessione di micro e piccolo credito
- Collegamento con altre piccole e medie imprese.
A partire dal 2006 il Centro intende rafforzare il ruolo delle donne giordane nell’ambito del mercato del lavoro attraverso l’avvio e il consolidamento di imprese. Dunque, rafforzare le capacità operative dell’incubatore, ampliando sia il suo raggio di azione, che la tipologia dei servizi offerti:
- da un lato, l’incubatore continuerà a svolgere le sue funzioni attuali di centro di consulenza, orientamento, formazione e sostegno finanziario, avviando ulteriori servizi per le donne disoccupate (es. informazioni su possibilità di impiego, formazione, borse di studio, ecc.)
- dall’altro lato, il progetto vuole favorire – mediante un approccio integrato – il rafforzamento e il miglioramento della condizione delle donne. Per questo prevede anche l’offerta di informazioni sulla salute sessuale e riproduttiva, sui diritti economici con particolare riferimento ai diritti del lavoro e alle questioni di genere.
Risultati
- Cinque villaggi nei governatorati di Irbid e Mafraq, con una popolazione di circa 18.000 persone interessati al progetto
- Oltre 500 donne servite dall’incubatore, che hanno cioè ricevuto orientamento, formazione, assistenza amministrativa, tecnica e finanziaria in materia di creazione e gestione di imprese, con lo scopo di promuovere e migliorare la loro capacità di avviare e gestire una micro-impresa
- Assistenza alle donne che hanno voluto ampliare un’impresa già esistente e consulenza alle organizzazioni locali
- Formazione per i gruppi informali di donne imprenditrici già esistenti, per il personale dell’incubatore e della NHF, per le istituzioni e le organizzazioni locali e internazionali
- Programma di credito per l'avvio dell'attività imprenditoriale gestito dalla NHF e finanziato dall’incubatore
- 4 persone e diversi consulenti tecnici formati alle tematiche specifiche e operanti nel Centro.
Quanto costa
Il costo del progetto è stato di 1.488.900 € per 3 anni ed era rivolto a sostenere sia l'incubatore d'impresa in Giordania, che quello in Siria.
Chi ha finanziato
Nella prima fase:
- IFAD, il Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo delle
Nazioni Unite
- Partner locale del progetto
- Ministero del Piano giordano nel 2005
Nella fase attuale
- Commissione Europea
- IFAD, Fondo internazionale per lo sviluppo agricolo delle
Nazioni Unite
- Partner del progetto
Obiettivo economico
Terminati i finanziamenti e concluso il progetto, AIDOS ha bisogno del vostro contributo per poter continuare a sostenere, insieme al partner locale, l'incubatore. Potete sostenere l'iniziativa donando on line oppure scegliendo un'altra modalità. E' possibile anche dare il proprio contributo attraverso ilMioDono di Unicredit.
Nella causale potete specificare il paese per il quale desiderate contribuire.
Per saperne di più...
http://www.youtube.com/watch?v=x3y9q2mLId0&feature=related
http://wbdi.wordpress.com/about/
http://www.wbdi.org/Main/about.aspx?id=3






