Promozione della sensibilità di genere a livello locale


Tanzania
2006 - Capacity building

 

Partner locale

Tanzania Gender Networking Programme (TGNP) nata nel 1993 con l’obiettivo di svolgere azioni di ricerca, informazione e sensibilizzazione sulle istituzioni nazionali e internazionali relativamente alle questioni di genere, uguaglianza di genere ed empowerment delle donne.

Dove

Distretto Kisarawe della zona costiera e distretto Kindondoni di Dar es Salaam.

La situazione

In Tanzania si assiste con crescente attenzione alla preoccupante povertà economica e al continuo deterioramento della qualità della vita. Le Ong e le donne attive sulle tematiche di genere hanno denunciato la riduzione, a livello macro, delle risorse da destinare alla maggioranza della società, e in particolare alle donne. Questa situazione di povertà è ulteriormente aggravata dall’aumento dell’Hiv/Aids, che si ripercuote sulla condizione della popolazione e peggiora la qualità della vita, soprattutto per le donne. Queste realtà hanno stimolato la nascita, nel 1993, dell’associazione Tanzania Gender Networking Programme (TGNP) con l’obiettivo di avviare le trasformazioni sociali necessarie per superare queste problematiche. TGNP, infatti, intende promuovere l’equità di genere e sociale attraverso l’empowerment delle donne, dei giovani e di altri gruppi marginali della comunità. Sin dall’inizio, TGNP e i suoi partner hanno lavorato in tre aree principali: rafforzamento delle capacità individuali e istituzionali, soprattutto sulle tematiche di genere; creazione di reti e collegamenti per fare pressione di genere sui processi legislativi; elaborazione e diffusione delle informazioni.

Storia del progetto

In linea con i suoi obiettivi, TGNP ha formulato una serie di attività dirette al pubblico, e in particolare ai politici, per misurare quanto venga considerato l’approccio di genere nelle politiche riguardanti alcune grandi questioni (Hiv/Aids, etc.). In questa linea rientra anche questo progetto, che ha l’obiettivo specifico di influenzare e trasformare la pianificazione politica locale, la formulazione dei bilanci, l’attuazione e il monitoraggio delle azioni intraprese, affinché si tenga conto dei bisogni dei gruppi marginali e in particolare di donne e giovani.

Come funziona il progetto

Le attività del progetto sono rivolte alla società in generale e, nello specifico, ai politici a livello locale e distrettuale, alle attiviste sul genere delle organizzazioni locali e di base e ai governi locali. Indirettamente beneficeranno delle attività del progetto gruppi marginali, soprattutto di donne e giovani, che potranno contare sui cambiamenti delle politiche locali.
Le attività previste sono:

  • Campagna informativa e di mobilitazione sulle questioni di genere e dello sviluppo che comprende una serie di seminari (su Hiv/Aids, genere e governo, bilanci con approccio di genere) e attività di advocacy
  • Rafforzamento istituzionale su genere e sviluppo, attraverso una serie di sessioni informative e formative per governi locali, organizzazioni di base e organizzazioni non governative su varie tematiche: lobby e advocacy, gender e fasi della pianificazione, monitoraggio e valutazione; analisi politica e bilanci con approccio di genere
  • Produzione e diffusione di materiale informativo per accrescere la consapevolezza sulle tematiche del progetto
  • Monitoraggio e valutazione. Sessioni e incontri con i gruppi che parteciperanno al progetto.

Risultati

I risultati alla fine del progetto (aprile 2009) sono:

  • Avvio di mobilitazioni dei gruppi beneficiari e di azioni di advocacy e lobby sui temi del progetto
  • Rafforzamento delle capacità dei gruppi beneficiari sulle questioni di genere e sviluppo
  • Informazione dei gruppi beneficiari sui temi del genere e sviluppo.

Quanto costa

152.500 Euro, comprensivi delle missioni delle esperte italiane e del monitoraggio delle attività.

Chi finanzia

La Commissione Europea per l’85 per cento del costo totale, cioè 130.000 €.

Obiettivo raggiunto

Il progetto si è concluso.