Centro per la salute delle donne


Giordania
2002 - Diritti e salute sessuale e riproduttiva

Partner locale:

Noor al Hussein Foundation, organizzazione non governativa giordana che opera dal 1985 con l’obiettivo di migliorare la qualità di vita della popolazione, rispondendo ai diversi bisogni socio-economici e promuovendo modelli di sviluppo innovativi, dinamici e sostenibili.

Dove:

a Sweileh, periferia di Amman, capitale della Giordania

La situazione

Il quartiere di Sweileh è uno dei più poveri di Amman e ha una popolazione di circa 65.000 abitanti, di cui il 25 per cento vive sotto la soglia di povertà, cioè con meno di 1 euro al giorno.Il progetto si rivolge sia alle donne, che agli adolescenti, agli uomini e ai gruppi familiari appartenenti agli strati socialmente disagiati della popolazione.

Come funziona il progetto

Il Centro per la salute riproduttiva funziona nell’ambito dell’Institute for Family Health e offre - prima esperienza in questo settore in Giordania - un’assistenza che integra i livelli socio-sanitario ed educativo. Il Centro offre:

  • assistenza ginecologica primaria, assistenza pre e post parto, consulenza e servizi sulla pianificazione familiare;
  • consulenza psicologica, sociale e legale per problemi legati a depressione post-partum e menopausa, violenza domestica e abuso sessuale, disturbi del comportamento, problemi economici e di disoccupazione, e altri temi legati al diritto matrimoniale vigente;
  • programmi di visite domiciliari, di seminari, incontri e corsi su temi specifici riguardanti la salute riproduttiva, adolescenti, gravidanza, matrimoni e gravidanze precoci;
  • accordi con centri specializzati per la prevenzione del cancro all’utero e al seno, (es. nella lettura di pap test, mammografia, esami per l’osteoporosi, ecc.) a cui indirizzare le utenti;
  • accordo con il Dipartimento del Ministero degli Interni giordano per la protezione della famiglia per aiutare donne e bambini vittime di violenza;
  • campagne di sensibilizzazione sui temi della maternità, parto attivo, prevenzione del cancro al seno e all’utero, pianificazione familiare e malattie sessualmente trasmissibili, disturbi psicosomatici, al fine di promuovere il concetto di prevenzione e incoraggiare la partecipazione della comunità alle attività del Centro stesso.

 

Risultati

  • 32 persone, tra personale medico e paramedico, consulenti, educatrici e personale amministrativo sono state formate e operano nel Centro;
  • oltre 10.000 persone usufruiscono ogni anno dei vari servizi;
  • Più di 3.000 tra donne, uomini e bambini beneficiano delle campagne di sensibilizzazione;
  • Il Centro viene utilizzato dal ministero della Sanità giordano e dalle università giordane come sede di formazione nazionale.

 

Quanto costa

Il costo totale del progetto è stato di 953.000 euro per i primi quattro anni.

Chi finanzia

Commissione Europea: 810.000 euro
Regione Sardegna: 32.500 euro
UNFPA, Fondo delle Nazioni Unite per la Popolazione: 79.000 euro
Contributi privati raccolti dall'AIDOS: 31.500 euro

Obiettivo raggiunto

Il Centro ha raggiunto la sostenibilità economica.