Rafforzamento delle strutture del Ministero per lo Sviluppo Comunitario, la Condizione Femminile e l’Infanzia, il “Women’s Information centre” (WIC)


Tanzania
2005 - Capacity building

Durata

1 luglio 2005 – 31 dicembre 2006

Dove

Il progetto si realizza a Dar Es Salaam, in Tanzania presso il Ministero per lo Sviluppo Comunitario, le Tematiche di Genere e l’Infanzia.

Caratteristiche socio-economiche dell’area

La Tanzania è uno dei Paesi più poveri del mondo con un reddito annuo pro capite di circa 220 $. Il 60% della popolazione sopravvive con meno di 2 $ al giorno. Le donne sono vittime di molte discriminazioni contro le quali, negli ultimi 20 anni, lo stesso governo ha adottato una serie di misure: nel 1990 ha creato il Ministero per lo Sviluppo Comunitario, la Condizione Femminile e l’Infanzia, ha formulato la politica The Tanzanian Policy on Women in Development, sostituita con la Women and Gender Advancement. Il governo sollecitava l’avanzamento politico, sociale economico e culturale delle donne con un’attenzione specifica al gender mainstreaming, al diritto delle donne alla proprietà in generale e a quella delle risorse in particolare, alla partecipazione delle donne ai processi decisionali e alle agevolazioni per l’accesso al credito e alla tecnologia. Queste problematiche già considerate tra le 12 aree critiche nella Piattaforma di Azione di Pechino (1995) sono state definite prioritarie dal governo tanzano. La strada percorsa è stata molta e, grazie ai risultati delle elezioni politiche dell’autunno del 2005, sei donne sono entrate nel nuovo governo tanzano.

Storia del progetto e sue caratteristiche

Si tratta di un’esperienza di rafforzamento istituzionale di un ministero e propone attività estremamente innovative per il Paese, come ad esempio lo Sportello Donna. A livello metodologico, è stato sollecitato il coinvolgimento delle ONG locali di donne per promuovere il dialogo tra il Ministero e la società civile.
Nel 1997, il governo italiano per contribuire al miglioramento della condizione femminile in Tanzania ha affidato ad AIDOS la prima fase del progetto con il quale è stato creato il Centro Informazione delle Donne (Women’s Information Centre – WIC) all’interno del Ministero per lo Sviluppo Comunitario, le Tematiche di Genere e l’Infanzia, a Dar Es Salaam. Scopo del progetto era di dotare il Ministero di uno strumento che garantisse visibilità alle sue politiche e favorire, così, l’empowerment delle donne. Le attività svolte sinora sono state numerose: dalla ricerca alla formazione, dall’ informazione alla realizzazione di esperienze pilota. Il WIC è dotato anche di un Centro di Documentazione/informazione sulle tematiche proprie del Ministero e di unoSportello Donna.

Servizi offerti:

Il WIC offre:

  • Ricerca e Documentazione su materiale nazionale e internazionale sui settori di competenza del Ministero, raccolto e catalogato presso il Centro di documentazione e informazione. Il Centro è aperto al pubblico 5 giorni alla settimana; per la catalogazione dei documenti è stato utilizzato il programma dell’Unesco CDS/ISIS, con un applicativo specifico AIDOS per svolgere la ricerca in due lingue, inglese e kiswahili. Il catalogo è disponibile anche sulla LAN del Ministero per favorirne la consultazione a funzionari e impiegati.
  • Informazione su politiche e attività del Ministero attraverso: comunicati stampa, contatti con i media, WINews, il bollettino mensile che viene diffuso a livello nazionale, aggiornamento del sito web www.mcdgc.go.tz creato con il progetto, produzione di materiali specifici per eventi a cui partecipa il Ministero come, ad esempio, le giornate internazionali della donna, allestimento di mostre fotografiche e presenza con stand ad eventi nazionali.
  • Sportello Donna, su modello di quelli italiani, rappresenta un’esperienza pilota che offre informazioni e consulenze professionali alle giovani sulle opportunità formative e di borse di studio. Le informazioni, raccolte in un database grazie ad una rete di contatti stabiliti sul territorio, vengono costantemente aggiornate. Oltre a questi servizi, lo Sportello organizza degli incontri in materia di lavoro e impiego e produce materiali informativi per le utenti. Lo Sportello è aperto 5 giorni alla settimana presso i locali del WIC.

 

Partner Locale:

Partner locale del progetto è il Ministero per lo Sviluppo Comunitario, le Tematiche di Genere e l’Infanzia.

Risultati

Ogni anno il WIC offre una serie di servizi al pubblico in generale e ai funzionari del Ministero: in media 55 persone al mese usufruiscono dei servizi del Centro di Documentazione; 25 donne al mese vengono seguite con una serie di servizi offerti dallo Sportello Donna. Vengono pubblicati 12 numeri annui di WIC News distribuiti sia alle strutture periferiche del Ministero che alle istituzioni nazionali e organizzazioni internazionali. Viene prodotta una rassegna stampa mensile e aggiornato il sito web.

Sostenitori

Dal 1997 al 1999, e dal 2002 al 2005, il WIC è stato finanziato dal Ministero degli Affari Esteri Italiano. Da giugno 2005, AIDOS finanzia il progetto privatamente.

Costo del progetto

Il costo di gestione del Centro è di 25.000 euro l’anno per coprire le spese dei salari dello staff e alcuni costi di ordinaria gestione.

Necessità economiche

Aidos ha necessità di reperire 25.000 euro l’anno, necessari al WIC per continuare ad operare.

Nuova fase 2009-2010

In questa fase del progetto sono stati  aperti quattro nuovi uffici in sedi periferiche del Ministero per offrire servizi informativi e servizi dello “sportello donna”. La creazione dello "sportello donna" nelle sedi periferiche del Ministero ha avuto molto successo e ha dato luogo a iniziative analoghe in altre zone del paese.

Quanto costa

603.000 euro per 2 anni.

Chi finanzia

UNIFEM con un contributo del governo italiano.

 

Il progetto si è concluso a Luglio 2010