Borse di studio per bambine afgane profughe in Pakistan


Afghanistan
1998 - Istruzione delle giovani donne

Partner locale

HAWCA, Associazione per l’assistenza umanitaria alle donne e ai bambini dell’Afghanistan.

Dove

Nei campi profughi che ospitano la popolazione afgana intorno alle città di Peshawar, Rawalpindi e Quetta, in Pakistan.

La situazione

In Afghanistan l’istruzione delle donne è sempre stata una questione controversa. Dopo la caduta dei Talebani, che avevano impedito alle bambine di frequentare anche la scuola elementare, il nuovo governo afgano ha riaperto la maggior parte delle scuole primarie e secondarie nelle città, e alcune università. Le strutture sono tuttavia molto carenti, il livello dell’insegnamento è basso e ci vorranno molti anni prima che il sistema scolastico possa funzionare a pieno regime e sia in grado di garantire un’istruzione idonea.
Molte famiglie non sono ancora rientrate nel paese e continuano a vivere nei campi profughi in Pakistan, dove soltanto il 13 per cento delle bambine, contro il 35 per cento dei maschi, frequenta una scuola “formale”, che dà cioè un diploma riconosciuto.

Come funziona il progetto

Nel 1998, AIDOS aveva avviato un programma per il sostegno dell’istruzione delle bambine afgane in Pakistan, sostenendo l’attività di HAWCA con il finanziamento di due scuole informali nei campi profughi di Peshawar e una rete di classi clandestine nelle case private di alcuni villaggi afgani. Direttrice del progetto era allora Habiba Sarabi, poi diventata Ministro della condizione femminile dell’Afghanistan e oggi Governatore dello stato di Bamyan.
Le scuole informali, per quanto utili, non offrivano tuttavia un diploma riconosciuto che consentisse alle ragazze di inserirsi nel mercato del lavoro e di accedere a cariche pubbliche e quindi, nel settembre 2001, AIDOS – grazie al contributo di alcuni sostenitori - ha creato un apposito Fondo studio, che permette alle bambine afgane dei campi profughi in Pakistan, che dimostrano un’attitudine particolare per lo studio e hanno il sostegno della famiglia, di frequentare le migliori scuole private di lingua inglese a Peshawar, Rawalpindi e Quetta.

Le borse di studio comprendono:

  • Retta scolastica e le tasse universitarie
  • Costi per le divise e l’abbigliamento
  • Vitto a scuola
  • Trasporto dal campo profughi alla scuola e all’università
  • Libri, quaderni e altro materiale didattico
  • Un piccolo contributo economico alle famiglie
  • Un contributo a Hawca, che assicura la gestione del progetto e segue le bambine e le ragazze nel loro percorso scolastico.

Risultati

Nell’anno scolastico 2004-2005:
  • 35 bambine frequentano la scuola primaria e secondaria
  • 4 ragazze - le prime “adozioni di studio” - sono già approdate a università private di buon livello, dove studiano informatica, economia e scienze dell’educazione.

Quanto costa

Le borse di studio per la scuola primaria e secondaria costano in media 500 € l’una l’anno, e le borse di studio per l’università circa 2.500 €.

Chi finanzia

Fin dal 2001 il fondo studio per le bambine afgane è sostenuto da Accenture, da vari comuni e da donatori privati.

Obiettivo economico

500 e all’anno per ogni bambina nella scuola primaria o secondaria e 2.500 € all’anno per ogni ragazza all’università: tutte/i possono contribuire, anche donando on line.