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Emergenza Gaza: il nostro appello
21 Gennaio 2009

A Gaza manca tutto e i nostri Centri possono costituire un motore di rinascita.

Hanno bisogno del vostro sostegno

AIDOS lancia un appello per una raccolta fondi straordinaria per la ricostruzione: perché le donne di Gaza tornino a sperare

Dopo oltre tre settimane di combattimenti, finalmente la tregua a Gaza. Ci auguriamo che duri e, soprattutto, che porti a un accordo di pace solido.
Il personale palestinese dei nostri due Centri per la salute delle donne –uno nel campo profughi di Jabalia, a nord e l’altro nel campo di El Bureij, al centro-sud – non ha subìto lutti gravi, ma molti/e hanno dovuto lasciare la propria abitazione. Tutti/e vogliono però ricominciare a lavorare. Le nostre strutture non sono andate distrutte e possono rappresentare un punto di riferimento nel panorama di lutti, macerie, rovine, attrezzature inutilizzabili dei due campi profughi.

Molti dei campi coltivati, delle serre e dei laboratori delle piccole contadine e artigiane del Centro servizi che AIDOS ha creato in collaborazione con il PARC sono stati irreparabilmente danneggiati.
AIDOS lancia un appello per la ricostruzione attraverso una raccolta fondi straordinaria: il Fondo per le donne di Gaza.

Il Fondo aiuterà:

  • Le operatrici dei Centri e le loro famiglie (il funzionamento dei Centri è sostenuto dalla Commissione Europea e da UNFPA, Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione),
  • Le organizzazioni locali perché abbiano le risorse necessarie ad aiutare a loro volta le donne e famiglie che fanno riferimento a loro. Queste organizzazioni, partner di AIDOS, sono: CFTA, Culture and Free Thought Association (Burej); Red Crescent Society (Jabalia) e PARC, Palestinian Agricultural Relief Committee.

AIDOS – una delle tre organizzazioni non governative italiane presenti stabilmente a Gaza – lavora nella Striscia dal 1994, all’indomani degli accordi di pace di Oslo. In questi quindici anni non siamo state solo testimoni: grazie ai nostri progetti, molte donne di Gaza hanno acquisito la consapevolezza dei propri diritti, la possibilità di libera scelta in fatto di maternità, l’accesso a servizi gratuiti e di qualità per la salute e a un reddito dignitoso. Non vogliono tornare indietro.

E’ possibile contribuire al Fondo per le donne di Gaza:

  • direttamente tramite il sito: www.aidos.it (causale: centri per la salute Palestina-Gaza)
  • con versamento sul c/c postale n. 76622000 intestato ad AIDOS – via dei Giubbonari 30 – 00186 Roma. Motivazione: Per le Donne di Gaza;
  • con bonifico bancario al conto bancario intestato ad AIDOS, codice Iban IT 41T 03002 05205 0000 10422928. Motivazione: Per le Donne di Gaza.

AIDOS investe sulle donne, sui loro figli e sulle famiglie. Perché le donne sono la vera speranza per la pace.