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Lista completa
- Speciale TG 1
Obiettivi di sviluppo umano nella Dichiarazione dell'ONU - Biblioteca nello slum Tiljala: una realtà che cresce
India - Tessitrici di sogni
Nepal - Simboli della vita scolpiti nell'anima
Burkina Faso - A Gaza rifioriranno le rose
Bureij, 4 febbraio 2009 - Al telefono con Gaza
Roma, 13 gennaio 2009 - Violenza sulle donne, è vera emergenza
Barquisimeto, 13 giugno - Microimpresa, un modello
Washington, 19 marzo 2008 - Basta spose bambine
Makala ottobre 2007 - Diario minimo
Gaza, 27 settembre 2007 - Tessendo reti
Dar es Salaam, 20 giugno 2007 - Disegnare i sogni
Kolkata, 26 maggio - Velo a scuola? No grazie
22 marzo 2007
Speciale TG 1
Obiettivi di sviluppo umano nella Dichiarazione dell'ONU
Durante lo Speciale TG1: Obiettivi di Sviluppo Umano nella Dichiarazione dell'ONU, i due progetti di AIDOS in Siria.
Biblioteca nello slum Tiljala: una realtà che cresce
India
La nostra amica Adele Tulli, esperta di mondo orientale e movimenti sociali nell'India contemporanea e attualmente in quel paese per un’esperienza nel campo della filmografia, ci ha inviato queste sue vive impressioni sul progetto Biblioteca e Internet point nello slum Tiljala di Kolkata che AIDOS ha iniziato nel 2008. Adele segue da tempo gli sviluppi del progetto, lo ha visto nascere, ha organizzato laboratori di scrittura creativa per alcune delle ragazze sponsorizzate e, ogni volta che raggiunge Kolkata, corre a salutarle.
Tessitrici di sogni
Nepal
Tante donne, tutte diverse, unite dalla determinazione di rimboccarsi le maniche per un futuro migliore, in cui abbiano il loro posto anche i sogni
Simboli della vita scolpiti nell'anima
Burkina Faso
Capire in profondità ciò che le persone volevano dire e anche molte cose che non potevano dire esplicitamente: la sfida raccolta da una psicoterapeuta sarda per la prima volta in Africa
A Gaza rifioriranno le rose
Bureij, 4 febbraio 2009
Internet, skype, web camera. Per comunicare, certo, con chi a Gaza cerca di tornare alla normalità. Per AIDOS qualcosa di più: uno strumento per aggirare il divieto di ingresso nella Striscia di Gaza e fornire allo staff dei due centri per la salute delle donne l’aiuto e il sostegno di cui hanno bisogno.
Al telefono con Gaza
Roma, 13 gennaio 2009
Finalmente un contatto con le operatrici e gli operatori palestinesi: nei loro racconti, l'orrore e la disperazione
Violenza sulle donne, è vera emergenza
Barquisimeto, 13 giugno
I dati impressionanti di Caracas e Barquisimeto
Microimpresa, un modello
Washington, 19 marzo 2008
L'approccio AIDOS alla piccola imprenditoria femminile presentato alla Banca mondiale
di Elena Bardasi, Banca Mondiale
Basta spose bambine
Makala ottobre 2007
In Tanzania cominciano a venire alla luce i casi più tragici, grazie al progetto AIDOS-TAMWA
Diario minimo
Gaza, 27 settembre 2007
Mi interrogo: forse ho il recondito bisogno di chiedere scusa davvero.
Tessendo reti
Dar es Salaam, 20 giugno 2007
A 30 kilometri da Dar es Salaam, sulla strada che conduce a Bagamoyo (in swahili Bwaga-Moyo cioè “lascia il tuo cuore”), la città tanzana da cui partivano le navi con il loro triste e disumano carico di schiavi, in pieno caos del traffico, ecco la Casa rifugio per le donne vittime di violenza domestica. E’ stata creata nell’ambito del progetto “Creazione di una casa rifiugio per donne e bambine vittime di violenza domestica. Potenziamento del Centro antiviolenza di Dar es Salaam” che AIDOS sta realizzando insieme all’associazione locale Tanzania Crisis Centre dal febbraio 2006.
Disegnare i sogni
Kolkata, 26 maggio
Adele (25 anni) è una studentessa di lingue e civiltà orientali all’Università La Sapienza di Roma che è andata in India per la sua tesi. Ha chiesto ad AIDOS di collaborare come volontaria al nostro progetto di sostegno allo studio per le bambine e ragazze di Kolkata, dove resterà per 2/3 mesi. Con le ragazze del progetto sta organizzando un laboratorio di scrittura creativa per la stesura di testi.
Velo a scuola? No grazie
22 marzo 2007
La lettera "dal campo" questa volta arriva dal nostro stesso paese, ed è indirizzata alla senatrice Baio, che ha chiesto il parere dell'AIDOS sulla controversa questione del'hijab (velo). Ecco la risposta