Rafforzare l’impegno dell’Italia verso il Fondo Globale contro AIDS, Tubercolosi e Malaria

Rafforzare l’impegno dell’Italia verso il Fondo Globale contro AIDS, Tubercolosi e Malaria

Italia 2015 – Diritti e salute sessuale e riproduttivaContesto

Ogni anno, nel mondo,  muoiono per malaria oltre 430 mila persone, 1 bambino ogni 2 minuti ; nel  2014 , nel mondo , le  persone con HIV erano  circa 37 milioni, di cui 26 milioni nell’Africa Sub Sahariana; si stima che nel 2014 vi siano stati globalmente 9,6 milioni di nuovi casi di tubercolosi e 1,5 milioni di decessi, di cui 400 mila tra persone Hiv-positive. Dei 9,6 milioni di nuovi casi stimati, 5,4 milioni erano uomini, 3,2 milioni donne e 1 milione bambini.

Obiettivo

Favorire l’incremento del contributo italiano all’Aiuto Pubblico allo Sviluppo per la salute e al Fondo Globale.  Sono previste le seguenti azioni: advocacy nei confronti degli attori istituzionali (Governo, Consiglio nazionale Agenzia per la cooperazione allo sviluppo, membri del Parlamento); comunicazione e sensibilizzazione dei media e dell’opinione pubblica; analisi, attraverso la realizzazione di documenti di policy, in collaborazione con istituti di ricerca; networking con organizzazioni della società civile italiana e internazionale.

Partner

L’iniziativa è realizzata in sinergia con progetti che altre organizzazioni della società civile aderenti al Global Fund Advocates Network (GFAN) stanno portando avanti nei propri Paesi. In Italia, il progetto è realizzato dalle ONG dell’Osservatorio Italiano sull’Azione Globale contro l’AIDS, con il coordinamento di AIDOS.

Quanto costa

403.224.00 USD

Durata

aprile 2015 – agosto 2017

Competenze

Postato il

30 dicembre 2016